Ecuador

Siamo in queste comunità in Ecuador, a nome vostro, convinti come voi che la chiesa è per sua natura missionaria, e deve dare la priorità ai poveri e alla parola “dono”, tramite una testimonianza concreta basata sulla preghiera costante che porta a confrontarsi con la vita reale di un Gesù che redime. Sia come laici, in nome del battesimo, sia come sacerdoti con la testimonianza di consacrazione alla chiesa, siamo persone che devono far conoscere sempre più la bontà, la misericordia, la dolcezza, il sommo bene di un Gesù che nella croce ci manifesta la via per una redenzione personale che porta a far crescere una comunità. 

I missionari fidei donum di Padova, in cooperazione con la chiesa di Quito

Lettera dalle missioniecuador2017

Deida è una giovane donna che vive sulla riva del Babahoyo, il fiume che bagna parte della Parrocchia San Francisco de Assis, a Duran. Da 10 anni ha perso il marito e ha avuto una vita travagliata e difficile. Ma è un esempio concreto di come ci si possa davvero rigenerare alla luce del Vangelo che parla al cuore e alla vita. E ce lo racconta lei stessa: “La mia non è stata una vita facile. Ho sofferto molto e ho dovuto affrontare molte difficoltà dopo la morte di mio marito. Hanno cercato anche di fare del male a me e ai miei figli. Ma grazie a Dio sono riuscita ad andare avanti. Ho sentito che proprio in quei momenti lui era con me e mi parlava attraverso la sua Parola. E così ho deciso di diventare catechista. Ogni anno che passa imparo qualcosa di nuovo e sento che Dio mi accompagna, non mi abbandona. Lo ringrazio perché i miei figli mi sono sempre vicini e io cerco di trasmettere a loro e ai bambini del catechismo quello che ho imparato mettendomi in ascolto della vita e della Sua Parola. È Lui che mi da la saggezza necessaria per andare avanti, che mi aiuta a custodire la fede nonostante tutto. So che possono esserci ancora momenti difficili ma chiedo a Dio che mi dia quella saggezza e quella pazienza per saper trasmettere ad altri quello che sento vero nella mia vita.”

> DOPOSCUOLA SEMILLA DE MOSTAZA (SEMI DI SENAPA)

Continuano le attività del doposcuola alla Parrocchia dell’Arbolito che offre a 40  ragazzi dai 7 ai 15 anni non solo un aiuto nei compiti ma anche un’opportunità di socializzazione e di crescita nell’autostima: si tratta di ragazzi che arrivano da situazioni di forte disagio familiare e sociale. Il progetto vorrebbe potenziare il servizio con nuove attività e raddoppiare le ore del doposcuola per gli adolescenti che sono più a rischio. Ma per questo servono altri educatori. Il totale richiesto è di 8.000€.

Con € 500 assicuriamo lo stipendio mensile di un educatore

Scheda progetto

> TRE 3 CAPPELLE DI BAMBÙ

La Parrocchia “Nuestra Señora del Perpetuo Socorro” comprende 9 centri abitati spesso lontani dal centro di Durán, privi di mezzi pubblici di trasporto e difficilmente raggiungibili nella stagione delle piogge. Solo in 4 di questi 9 recintos riesce ad arrivare un sacerdote due volte al mese; solo in 2 si tiene il catechismo settimanale e solo in 1 è stata costruita una cappella. Il progetto prevede la costruzione, negli altri recintos, di 3 piccole cappelle di bambù nelle quali potersi incontrare per momenti di formazione e per celebrare l’eucarestia. Il totale richiesto per la costruzione e per un minimo di materiale liturgico è di 3.500€.

Con € 1.200 allestiamo una cappella

Scheda progetto