Cooperazione tra le chiese

«Cooperare alla missione vuol dire non solo dare, ma anche saper ricevere: tutte le chiese particolari, giovani e antiche, sono chiamate a dare e a ricevere per la missione universale e nessuna deve chiudersi in se stessa. […] Esorto tutte le chiese e i pastori, i sacerdoti, i religiosi, i fedeli, ad aprirsi all’universalità della chiesa, evitando ogni forma di particolarismo, esclusivismo o sentimento di autosufficienza. Le chiese locali, pur radicate nel loro popolo e nella loro cultura, debbono tuttavia mantenere in concreto questo senso universalistico della fede, dando cioè e ricevendo dalle altre chiese doni spirituali esperienze pastorali, di primo annunzio e di evangelizzazione, personale apostolico e mezzi materiali»  (RMi 85)

Preti stranieri

“Sono Richard, primo di 7 fratelli. Alla morte di mio padre avevo 16 anni. La sua famiglia ci ha cacciato da casa: mia mamma con i 5 più piccoli è andata in cerca di futuro; io e un fratellino, per poter continuare la scuola, siamo rimasti a Brazzaville, capitale della Rep. del Congo. Ho capito … +LEGGI TUTTOPreti stranieri »

Lettere dalle missioni

Sono attualmente (gennaio 2011) 820 i missionari padovani sparsi nel mondo e, tra di essi, sono molti coloro che mantengono una regolare corrispondenza non soltanto con le loro famiglie, ma anche – attraverso la fitta rete dei gruppi missionari presenti in diocesi – con le loro comunità d’origine, con i gruppi di appoggio che ne … +LEGGI TUTTOLettere dalle missioni »

Fidei donum padovani

I missionari fidei donum Chi sono? Sono preti diocesani che hanno accolto l’invito del Vescovo di trascorrere un periodo che può variare dai 3 ai 10 e più anni in un paese di missione in aiuto alle esigenze dell’evangelizzazione. Preti fidei donum perché “donati” in nome della fede dalla Chiesa padovana ad una Chiesa sorella per … +LEGGI TUTTOFidei donum padovani »